{"id":4946,"date":"2023-05-10T08:13:06","date_gmt":"2023-05-10T08:13:06","guid":{"rendered":"https:\/\/frollalab.it\/il-coraggio-di-essere-se-stessi\/"},"modified":"2024-03-06T08:30:55","modified_gmt":"2024-03-06T08:30:55","slug":"il-coraggio-di-essere-se-stessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/frollalab.it\/en\/il-coraggio-di-essere-se-stessi\/","title":{"rendered":"Il coraggio di essere se stessi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi presento Sara Accorroni, classe \u201985 di professione pasticciera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi abita a Falconara Marittima, anche se nella sua vita ha fatto ben 10 traslochi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8 diplomata nel 2004 all\u2019alberghiero di Senigallia, gi\u00e0 dal terzo anno ha iniziato a fare le stagioni alla Tenda Verde di Falconara, Ennio Mencarelli, il prioprietario era uno dei suoi docenti, \u00e8 stato quello che pi\u00f9 di tutti probabilmente le ha trasmesso la passione per la pasticceria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se questa passione era stata gi\u00e0 incanalata dalla nonna, ha vissuto infatti tutta l\u2019infanzia in campagna e la domenica le insegnava a fare le tagliatelle fatte in casa, gli gnocchi e le castagnole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei fine settimana durante il periodo scolastico inizi\u00f2 a fare esperienza anche nella pasticceria Picchio a Loreto perch\u00e8 in realt\u00e0 nel mondo della pasticceria \u00e8 stato Marcozzi che le ha dato i primi insegnamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2011, decide di fare domanda come stagista presso l\u2019accademia di Igino Massari a Brescia,&nbsp;<strong>CAST Alimenti,<\/strong>&nbsp;dove si andava per fare i corsi e imparare a fare i pasticcieri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo neanche una settimana di stage, in cui Sara fa l\u2019assistente dei docenti, si accorge di essere nel mondo dei balocchi, un intenso concentrato di conoscenze, tecniche, strumentazioni ad altissima professionalit\u00e0 e professionisti di spessore. Una piccola pillola che le fece aprire tutto un mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Essendo una persona desiderosa di imparare e a cui piace quello che fa, rubava con gli occhi e le orecchie tutti i segreti del mestiere. Inoltre una volta terminata la giornata e il programma del corso, gli stagisti avevano l\u2019opportunit\u00e0 di sperimentare e provare quello che avevano imparato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo un anno da stagista, in cui non si riposava mai, Sara diventa responsabile dei laboratori&nbsp;e in seguito&nbsp;assistente tecnico di direzione.&nbsp;Rest\u00f2 cos\u00ec all\u2019interno della scuola per ben 4 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Definisce questa esperienza una importante fase di crescita dove ha iniziato ad avere le prime consapevolezze, capisce quello che veramente le piaceva fare e soprattutto come affrontarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ha la possibilit\u00e0, anche tramite Coldiretti e Slowfood, di approfondire il territorio Bresciano, le aziende agricole e i produttori locali che le hanno permesso di lavorare con prodotti di qualit\u00e0 del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019accademia CAST \u00e8 stato anche un bel trampolino per Sara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2012 Davide Comaschi, che ricopriva la carica di Campione Italiano, le chiese di fargli da assistente per i mondiali di cioccolateria, che funzionano proprio come quelli sportivi. Il World Chocolate Master si svolge a Parigi, ha un regolamento ben preciso e bisogna attenersi a questo. Questo vuol dire passare intere giornate a fare prove, test, per riuscire a fare i prodotti pi\u00f9 buoni del Mondo, per vincere cio\u00e8 la competizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo periodo \u00e8 nata una bella amicizia e Sara ha potuto apprendere tantissimo da questa esperienza, una manualit\u00e0 e tecniche che le hanno permesso di fare un altro scalino nel mondo della pasticceria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le parole che rieccheggiano per\u00f2 con maggiore frequenza sono CONDIVISIONE e CONFRONTO, la chiave che Sara suggerisce di utilizzare soprattutto oggi che invece manca in questo mondo. \u201c<em>Senza questo nessuno \u00e8 nulla<\/em>\u201d ripete pi\u00f9 volte Sara \u201c<em>con l\u2019aiuto di ognuno invece si riesce a costruire qualcosa di bello.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>E poi c\u2019\u00e8 sempre qualcuno che conosce qualcosa di diverso da te e da cui si pu\u00f2 imparare, a qualsiasi livello. \u00c8 questa la strada che ho sempre cercato di percorrere.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito di questa esperienza, Sara si vuole misurare in prima persona con un campionato del mondo e nel 2016 Sara decide di partecipare assieme a&nbsp;Bruno D\u2019Angelis, al tempo anche lui borsista in accademia, al&nbsp;\u201c<em>Mondial Des Arts Sucr\u00e9s<\/em>&nbsp;2016\u201d di Parigi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Mondiale delle arti dello zucchero era stato istituito dai francesi per valorizzare la figura della donna in pasticceria; \u00e8 tra i Mondiali pi\u00f9 difficili nel campo della pasticceria perch\u00e9 si lavora per venti ore in due giorni. Si partecipa a coppia, uomo-donna: la scelta del tema \u00e8 libera, ma si ha un regolamento da seguire dove ci sono specifiche dimensioni, materiali, ingredienti e pesi da rispettare e si devono realizzare quattro degustazioni e tre sculture artistiche commestibili: una in zucchero, una in cioccolato e una in pastigliaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo campionato l\u2019Italia non aveva mai partecipato proprio perch\u00e8 non si era mai creata una squadra di uomo-donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parecchie volte Sara durante gli 8 mesi di prove pensa di abbandonare i preparativi ma non si lascia abbattare, in primis per lei stessa. Durante gli allenamenti Sara e Bruno non riescono mai a finire in tempo le varie prove tempo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In realt\u00e0 poi, merito dell\u2019adrenalina e della voglia di arrivare, al concorso Sara e Bruno finiscono mezz\u2019ora prima. Le loro creazioni si ispirarono al tema del mare, una sirena che usciva da una conchiglia realizzata con varie lavorazioni di zucchero (soffiato, tirato e colato) e un marlin con un granchio vicino di cioccolato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fortunamente per noi, l\u2019italia arriv\u00f2 prima e Sara divenne per sempre campionessa del mondo!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quel momento la famiglia di Sara \u00e8 stata super presente, anche se in realt\u00e0. soprattutto il padre. l\u2019aveva sempre ostacolata o perlomeno non accettatta in questa suo desiderio di diventare pasticcera, credeva non fosse una professione per una donna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sara fu felicissima per l\u2019obiettivo raggiunto, pi\u00f9 per il percorso fatto che per l\u2019obiettivo fine a se stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi che oggi, ogni volta che chiedono a Sara di presentarsi, le pesa un po\u2019 doversi etichettare come campionessa del mondo, le sembra quasi brutto perch\u00e8 si diventa schiavi di una etichetta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo di squali, come quello della pasticceria, partecipare ad una competizione \u00e8 molto rischioso, perch\u00e8 se perdi sei lo sfigato che ha perso, se vinci, stessa cosa, non ti puoi permettere mai pi\u00f9 di poter essere leggermente meno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sara per\u00f2, grazie proprio a questo percorso di crescita, \u00e8 ben consapevole del posto dove vuole stare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sara vorrebbe che nel suo lavoro non ci fossero differenze e cerca di impostarlo proprio come pi\u00f9 le piace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vorrebbe un\u2019impostazione diversa, che non ci fosse per esempio bisogno di lavorare 24 ore al giorno per dimostrare che solo cos\u00ec sei un vero pasticcere. Sara punta molto sull\u2019organizzazione degli spazi e sulla competenza, &nbsp;che permettono di raggiungere agli stessi obiettivi senza per forza farsi travolgere dal lavoro stesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pi\u00f9 a Sara piace vivere la pasticceria a contatto con le persone, conoscendo direttamente i produttori in maniera libera, fuori da costrizioni legate a sponsorizzazioni, poter autonomante scegliere con chi collaborare, in base a metriche personali e non legate ad accordi commerciali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sara vuole trovare l\u2019anima in tutte le collaborazioni che porta avanti, altrimenti preferisce andare altrove. Questo \u00e8 il suo fil rouge e cos\u00ec si allontana dai lustrini e dalle luci fantastiche dei rifettori, perch\u00e8 non \u00e8 quello che le interessa veramente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due anni fa, tent\u00f2 di aprire una sua pasticceria. Era qualcosa che aveva sempre voluto ma poi si rese conto (grazie al tempo che \u00e8 dovuta stare ferma a causa del Covid) che in realt\u00e0 non era neanche quello che desiderava veramente perch\u00e8 si sarebbe chiusa a riccio e, siccome sarebbe stata in una zona di comfort, si sarebbe fermata l\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capisce che in realt\u00e0 \u00e8 bello uscire fuori dal guscio ed \u00e8 bello potersi esprime per come ci si sente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ama la contaminazione, ma solo con le cose che la fanno stare bene, quelle belle e pulite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ultimamente Sara decide anche di dedicarsi a se stessa, cosa che durante tutti questi anni di duro impegno e lavoro aveva sempre trascurato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche dal punto di vista sentimentale, dopo una relazione terminata dopo 11 anni, ha preferito non spendersi in relazioni importanti per paura di soffrire nuovamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con il periodo legato al Covid, Sara ha cercato di approfondire certe dinamiche familiari, \u00e8 andata un po\u2019 alla ricerca, aiutatata anche da un percorso psicologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi Sara si sente molto pi\u00f9 sollevata, quasi serena. La cosa che pi\u00f9 le pesava era legata sicuramente al rapporto con il padre, oggi \u00e8 cambiato il suo modo di approcciarsi all\u2019argomento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Come riassumeresti il tuo percorso?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho fatto tutta questa strada per avere le competenze necessarie ad essere una professionista a 360\u00b0 ma poi per poter lavorare come piaceva a me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mondo della pasticceria c\u2019\u00e8 bisogno di una eticchetta per poter essere riconosciuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa chiave purtroppo mi si rifletteva anche nella vita privata, sono cresciuta sempre nell\u2019ottica di dover dimostrare qualcosa, per poi avere in premio l\u2019amore di mio padre, questo \u00e8 stato sicuramente l\u2019ingranaggio pi\u00f9 grande da liberare: il riconoscere me stessa , riconoscermi per SARA e non per la camionessa del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Come ti trovi a collaborare con Frolla?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ingraggio di Frolla sono perfettamente inserita proprio perch\u00e8 Frolla \u00e8 \u2018semplicemente\u2019 un posto dove puoi essere te stesso. Pi\u00f9 bello di questo non c\u2019\u00e8 niente!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 bello proprio il fatto che c\u2019\u00e8 un confronto, una condivisione, una collaborazione, capire i propri limiti e quelli dell\u2019altro per valutare se insieme si possono afforntare e superare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando sono da Frolla, vedo la gioia di chi mi sta accanto e quando trasferisco qualcosa vedo che viene percepito nel modo giusto e questo mi rende felice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi sento come un piccolo ingranaggio di una grande macchina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Come ti immagini in futuro?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra qualche anno vorrei vedermi cos\u00ec come oggi, non vorrei perdere questo fuoco che \u00e8 davvero stimolante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi piacerebbe vedermi in una relazione, magari con un figlio. Non credo per\u00e0 che la vita sia una TO DO LIST, per cui se accadr\u00e0 sar\u00f2 molto felice altrimenti mi auguro di poter continuare con questa idea, questa forma, senza dovermi incastonare o chiudermi, perch\u00e8 sarebbe un po\u2019 una sconfitta rispetto a quello che sto facendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vi presento Sara Accorroni, classe \u201985 di professione pasticciera. Oggi abita a Falconara Marittima, anche se nella sua vita ha fatto ben 10 traslochi. 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