{"id":4967,"date":"2021-07-08T10:08:40","date_gmt":"2021-07-08T10:08:40","guid":{"rendered":"https:\/\/frollalab.it\/campione-del-mondo\/"},"modified":"2024-03-06T08:34:30","modified_gmt":"2024-03-06T08:34:30","slug":"campione-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/frollalab.it\/en\/campione-del-mondo\/","title":{"rendered":"Campione del mondo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni occasione \u00e8 buona per mangiare un buon panino e bere un ottimo cocktail nella rinfrescante cornice del Parco del Monumento, ma questa volta ho un ulteriore motivo per trascorrere una serata \u2018diversa\u2019 dal solito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono infatti in attesa di intervistare il mitico Luigi Casadei che si \u00e8 appena laureato campione del Mondo in lancio del giavellotto ai Mondiali Fisdir (Federazione Italiana Sport Paraolimpici degli Intellettivo Relazionali) svolti a Bydgoszcz in Polonia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco arrivare Luigi, un bellissimo ragazzo di 19 anni, abbronzato e sorridente che si prepara subito per questa chiacchierata, anche se mi confida immediatamente che tutta questa notoriet\u00e0 lo inibisce un po\u2019, teme che, a forza di firmare autografi, possa diventare pi\u00f9 famoso di Cristiano Ronaldo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo cos\u00ec rotto il ghiaccio con una bella risata e ne approfitto per iniziare con le domande.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cCome mai hai scelto proprio il giavellotto? \u00c8 una specialit\u00e0 particolare che non \u00e8 molto diffusa tra i ragazzi.\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cQuando ero piccolino andavo al mare coi miei genitori a Marzocca di Senigallia e la cosa che preferivo fare pi\u00f9 di tutte era quella di tirare i sassi in mare. Ma non cos\u00ec a caso! No, io puntavo una boa o qualcos\u2019altro in mare e lo centravo al primo colpo, anche fosse stato a 30 metri di distanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Colpivo il bersaglio sempre, anche col sinistro. I miei genitori veramente erano un po\u2019 preoccupati che potessi colpire un bagnante o un sub. Da l\u00ec \u00e8 nata la loro idea di farmi provare uno sport che avesse a che fare con il lancio.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I suoi occhi guardarono nella direzione di Francesca, sua mamma, che mi conferma: \u201cE\u2019 tutto vero, era una cosa incredibile, tutto quello che era in spiaggia, lui lo lanciava! A 12 anni ha iniziato cos\u00ec a lanciare il vortex che \u00e8 un missile di gomma, arrivando oltre i 70 metri di distanza, poi crescendo l\u2019evoluzione naturale \u00e8 stata il giavellotto (di 800 grammi).\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo alcuni ragazzi di Frolla si avvicinano al nostro tavolo e, dopo aver salutato e abbracciato Luigi, gli chiedono:&nbsp;<strong>\u201cCosa si prova ad essere campione del Mondo?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta \u00e8 unica: \u201cLa fantasia!!! \u00c8 un\u2019emozione fighissima\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cQuanto \u00e8 il tuo record personale?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHo fatto il record europeo di 53,37 metri proprio a questi ultimi mondiali in Polonia, mentre il record mondiale \u00e8 di 57,71 metri che per\u00f2 non ho ancora raggiunto anche se mi ci sto allenando. Sono giovane e credo che con sacrificio e costanza posso farcela.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cCon chi sei andato in Polonia per il campionato del Mondo?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSono andato da solo (NdR: senza genitori) con la squadra Nazionale Italiana, 14 convocati e 5 allenatori. Abbiamo preso tante medaglie per le corse, per i salti non avevamo invece nessuno che gareggiava mentre come lanciatori c\u2019ero io e altri due ragazzi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si \u00e8 creato proprio un bel gruppo, io dormivo in camera con un ragazzo di Osimo. Mi sono trovato bene perfino con un ragazzo di Ascoli Piceno. Di solito non lego con gli ascolani per via della mia fede calcistica. Sai io sono Anconetano e non vado d\u2019accordo con quelli di Ascoli Piceno, ma lui era simpatico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo stati in Polonia per una settimana, ma siamo dovuti stare sempre in albergo. Abbiamo potuto girare poco perch\u00e9 c\u2019erano delle regole molto precise per via del Covid, tanto che sembravamo in quarantena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche la televisione non era di aiuto, era tutto in polacco e non capivo niente. Per fortuna che con la mia squadra stavo proprio bene e poi ho conosciuto anche ragazzi di altre nazionalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare mi ricordo due ragazze spagnole fighissime, Selena e Aiane. Per fortuna che a scuola avevo 10 in spagnolo, cos\u00ec ho potuto scambiare due parole anche con loro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E ho pure scoperto che una delle due \u00e8 la cugina di Alvaro Morata, con lei continuo a chattare anche adesso. (NdR: pausa di riflessione)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva delle treccine bellissime!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Luigi ferma subito la mamma che stava provando a raccontarci qualche aneddoto su queste ragazze, sembra un po\u2019 in imbarazzo cos\u00ec provo a tranquillizzarlo: \u201cSei un bellissimo ragazzo, \u00e8 normale che le ragazze vogliano conoscerti.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cSi, effettivamente, sono figo!\u201d mi interrompe Luigi e cos\u00ec ridiamo insieme e aggiunge: \u201cBisogna essere onesti nella vita, no?\u201d continuiamo a ridere sempre pi\u00f9 forte e Luigi continua: \u201csembra che ridiamo come ad uno spettacolo di Crozza. Mi sto divertendo molto in questa intervista.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cQuante volte ti alleni a settimana?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quattro volte a settimana per un\u2019ora e mezzo ad allenamento. Due volte faccio atletica e due in palestra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cOra devi andare alle Olimpiadi?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, purtroppo non ci sono le Olimpiadi per la categoria a cui appartengo, ma la FISDIR sta lavorando affinch\u00e9 nei prossimi anni anche noi possiamo partecipare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cChi \u00e8 il tuo allenatore? Come ti trovi con lui?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si chiama Marcello ed \u00e8 di Ancona, ha 65 anni ed \u00e8 molto simpatico. Tutti dicono che ha fatto un grande lavoro con me, perch\u00e9 mi ha fatto arrivare fino alla Nazionale. Mi segue sempre e questo per me \u00e8 importante.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mamma poi aggiunge: \u201cAll\u2019inizio non \u00e8 stato semplice perch\u00e9 lui si distraeva facilmente, allenandosi all\u2019aperto infatti, ogni occasione era buona per perdere la concentrazione. Dal canto mio ho suggerito a Marcello di parlare poco e fargli vedere tramite l\u2019esempio come fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inizialmente era tutta una questione di istinto e forza fisica, ma ora sta migliorando anche la tecnica e secondo il suo allenatore ha ancora tanto potenziale.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cQual \u00e8 il prossimo obiettivo?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cRaggiungere i 60 metri col giavellotto. Poi sicuramente fare bene ai prossimi campionati Italiani che si terranno in Sardegna i primi di settembre.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cQuando hai vinto il titolo mondiale, ti hanno intervistato in Polonia? Cosa ti hanno chiesto?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cS\u00ec s\u00ec, mi hanno intervistato e mi chiesto a chi volessi dedicare la vittoria. E io ho risposto che volevo dedicare la medaglia e la gara (che \u00e8 stata fantastica) in primis ai miei familiari, poi all\u2019Anthropos di Civitanova, all\u2019allenatore, alla mia insegnante di scuola ma soprattutto ad una persona molto carina senza la quale non sarei mai riuscito a raggiungere questo risultato, cio\u00e8 il mio educatore Alessandro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sai che appena l\u2019ha sentito si \u00e8 buttato sul divano, non ci credeva che l\u2019avevo detto veramente.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Interviene ora la mamma che mi spiega che Alessandro \u00e8 il suo educatore da quando faceva la seconda media e quando ha saputo che Luigi sarebbe andato ai Mondiali per scherzo gli diceva che se avesse preso una medaglia voleva essere nominato. \u00c8 nato cos\u00ec come un gioco, uno scherzo ed invece quando ha visto il video \u00e8 scoppiato a ridere dalla gioia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLuigi sei veramente una forza della natura\u201d \u2013 aggiungo io.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cCosa hai provato quando sei salito sul gradino pi\u00f9 alto del podio ed \u00e8 partito l\u2019Inno d\u2019Italia?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cHo avuto una grande soddisfazione e mi ha dato gusto cantare l\u2019inno a squarciagola, senza sbagliare neanche una parola ed esplodere con l\u2019ultimo \u201cS\u00ec\u201d alla fine della canzone. Un\u2019emozione unica che non riesco a spiegare.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec Francesca lo prende in parola e per farmi rendere conto meglio, mi passa il suo cellulare dove possiamo vedere il video integrale della premiazione. Parte il video e vedo subito Luigi, avvolto in una grande bandiera tricolore, indossata come il mantello di un supereroe, aspettare che venga chiamato per salire sullo scalino pi\u00f9 alto, il 1\u00b0 posto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco lo speaker che annuncia \u201c\u2026e al primo posto Luigi Casadei!\u201d e parte immediatamente uno scroscio di applausi ed urla. Poi inizia l\u2019inno d\u2019Italia e non riesco a distogliere lo sguardo dal cellulare anche se di fianco a me c\u2019\u00e8 Luigi che sta di nuovo con la mano sul petto, gli occhi chiusi, cantando<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cFratelli d\u2019Italia<br>L\u2019Italia s\u2019\u00e8 desta,<br>Dell\u2019elmo di Scipio<br>S\u2019\u00e8 cinta la testa.<br>Dov\u2019\u00e8 la Vittoria?<br>Le porga la chioma,<br>Ch\u00e9 schiava di Roma<br>Iddio la cre\u00f2.<br>Stringiamoci a coorte<br>Siam pronti alla morte<br>L\u2019Italia chiam\u00f2.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho letteralmente la pelle d\u2019oca, un\u2019emozione unica! Non riesco ad aggiungere altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec la mamma per superare questa mia emozione mi conferma che in realt\u00e0 tutta la gara \u00e8 stata unica, Luigi aveva una sicurezza, un controllo che non sempre riesce a mantenere per tutta la gara. Era letteralmente determinato, voleva fare bene a tutti i costi. Cos\u00ec approfitto per farle una domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cCi speravi che potessero arrivare soddisfazioni del genere?\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cCi speravo per lui, anche se comunque sarebbe andata ero sicura che per lui sarebbe stata una bellissima esperienza di vita. Per\u00f2 dentro di me non ti nego che speravo che almeno una medaglia la portasse a casa, anche fosse stata quella di bronzo, perch\u00e9 immaginavo che tutta la squadra avrebbe raccolto varie vittorie e per una sua autostima ci speravo. Avevo per\u00f2 timore che avesse potuto fregarlo l\u2019emozione.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cChe cosa rappresenta per una mamma questa vittoria?\u201d<br><\/strong>\u201cMi fa capire che lavorando e stimolando questi ragazzi, il progresso arriva sicuramente. Non bisogna mollare o dire che non ce la possono fare! Ho notato infatti che Luigi da 2\/3 anni a questa parte \u00e8 in continuo crescendo e miglioramento in tante cose, non solo sullo sport.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intendo proprio come persona, come presenza, come relazione con gli altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certamente lo sport lo ha aiutato tanto anche nella gestione della sua autonomia, quando va fuori con la squadra infatti si organizza completamente da solo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per lui la cosa pi\u00f9 bella anche dei mondiali \u00e8 stato il contesto, prendere l\u2019aereo, dormire con gli amici in albergo, ecc. poi s\u00ec, c\u2019\u00e8 stata anche la gara ma era emozionato all\u2019idea di vivere questa esperienza. Ed \u00e8 bello che sia cos\u00ec, che non dia troppa importanza al risultato sportivo ma al mondo sportivo, alla sensazione che ha nel vivere in quell\u2019ambiente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti dir\u00f2 che secondo me non si \u00e8 neanche pienamente reso conto di quello che ha conquistato, il suo record di 53,37 metri \u00e8 europeo e ha anche ricevuto il premio come migliore performance maschile dell\u2019intera manifestazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra l\u2019altro io pensavo che era un premio che aveva ricevuto per scherzo durante la cena conclusiva, perch\u00e9 ama ballare e dare spettacolo, ed invece era proprio un premio ufficiale della Federazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(NdR: ridiamo davvero di cuore).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2019 doveva andare in Australia ma un mese prima delle gare si \u00e8 rotto il gomito per cui non \u00e8 potuto pi\u00f9 andare. L\u00ec ha avuto un dispiacere enorme.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 anche in quella occasione \u00e8 stato bravo, non ha mollato, n\u00e9 psicologicamente n\u00e9 fisicamente. Appena ha potuto si \u00e8 rimesso sotto con gli allenamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa vittoria \u00e8 stata sicuramente anche una ricompensa dei tanti sacrifici fatti, dell\u2019impegno e della tenacia che non sono mai mancati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie Luigi per aver portato in alto il tricolore e per averci insegnato tante cose, perlomeno a me hai dato davvero una lezione di vita vera. Chapeau!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Vincere \u00e8 solo la met\u00e0 del gioco.&nbsp; Divertirsi \u00e8 l\u2019altra met\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>(Bum Phillips)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni occasione \u00e8 buona per mangiare un buon panino e bere un ottimo cocktail nella rinfrescante cornice del Parco del Monumento, ma questa volta ho un ulteriore motivo per trascorrere una serata \u2018diversa\u2019 dal solito. 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