{"id":4972,"date":"2021-03-12T10:53:35","date_gmt":"2021-03-12T10:53:35","guid":{"rendered":"https:\/\/frollalab.it\/amandoti\/"},"modified":"2024-03-06T08:34:42","modified_gmt":"2024-03-06T08:34:42","slug":"amandoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/frollalab.it\/en\/amandoti\/","title":{"rendered":"Amandoti"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando vediamo una persona in carrozzina o con un altro tipo di handicap, la prima cosa che notiamo \u00e8 proprio la sua disabilit\u00e0. Purtroppo, molti non sono in grado di fare il passo successivo, considerare che quella persona con disabilit\u00e0 \u00e8 prima di tutto una persona, con il suo carattere, le sue esigenze, le sue passioni e, ovviamente, il suo desiderio di amare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tende sempre a pensare che sono degli eterni bambini, delle fragili creature da preservare, che vivono quasi in una realt\u00e0 parallela in cui non esistono voglie e impulsi, insomma come fossero dei puttini asessuati. Beh, niente di pi\u00f9 sbagliato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello che serve \u00e8 solo un po\u2019 di sensibilit\u00e0 da parte di chi ascolta e di ironia e capacit\u00e0 di mettersi in gioco da parte di chi si racconta, come nel caso di due nostri carissimi amici, Mirco e Federica, che da pi\u00f9 di 4 anni vivono una profonda storia d\u2019amore e sono qui a raccontarcela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ciao ragazzi, grazie innanzitutto per la vostra disponibilit\u00e0 e per sciogliere il ghiaccio vi lascio presentare ed introdurre da soli.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;Sono Miro Pugnaloni, ho 36 anni e fino al 2013 ero in piedi e conducevo una vita normale, poi ho avuto un incidente stradale che mi ha portato una lesione del midollo spinale a livello cervicale per cui da l\u00ec ho dovuto fare i conti con la vita in carrozzina. \u00c8 cambiato tutto, sia fisicamente che psicologicamente e anche la sfera affettiva e della sessualit\u00e0 ne ha risentito. L\u2019impostazione di prima \u00e8 stata completamente stravolta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019epoca dell\u2019incidente ero fidanzato, ma si sono acuite delle frizioni per cui \u00e8 finito tutto prima che uscissi dall\u2019ospedale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di conoscere Federica ho avuto degli approcci col mondo femminile ma non particolarmente esaltanti, nel senso che non hanno portato a chiss\u00e0 quali relazioni, probabilmente perch\u00e9 ero molto pi\u00f9 preso da me stesso che dal partner. Ero focalizzato a riprendere in mano la mia vita, \u00e8 un percorso che tutto sommato sto facendo anche adesso. Sto cercando infatti di ricostruirmi una carriera, un nuovo percorso lavorativo pi\u00f9 consono a questa condizione. Ho dovuto cambiare completamente ambito; precedentemente ero un cuoco, un\u2019attivit\u00e0 quindi prettamente fisica che a seguito della mia tetraplegia non ho potuto pi\u00f9 affrontare, per inadeguatezza e inacessibilit\u00e0 delle strutture e per ritmi incalzanti e gli alti livelli di stress. Ho deciso cos\u00ec di approcciarmi ad un altro percorso che mi ha portato a concentrarmi sullo studio, conseguendo la laurea in Economia e Commercio, per tentare di ricrearmi un\u2019altra possibilit\u00e0 e opportunit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La relazione con l\u2019altro sesso \u00e8 stata molta difficoltosa, in quanto gli schemi precedenti erano saltati e questo mi ha portato a fare anche un lavoro di introspezione per rivedere il Mirco di prima, ma purtroppo inizialmente non \u00e8 stato semplice e questi modelli da normodotato mi hanno condizionato, anche nella relazione con Federica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di solito ci si aspetta dalla figura maschile di una coppia che sia la spalla per una donna, la forza su cui far leva nelle difficolt\u00e0 quotidiane, la sicurezza, il senso di protezione, ed invece io mi sento l\u2019anello debole della coppia, quello pi\u00f9 fragile, pi\u00f9 bisognoso di aiuto e assistenza perch\u00e9 in tante cose non sono autonomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sto lavorando per migliorare non tanto il lato fisico, quanto l\u2019approccio mentale e sulla condizione relazionale di vita di coppia che \u00e8 cambiata e che conseguentemente deve sovvertire alcune dinamiche, pur rimanendo concettualmente sempre io, Mirco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;Mi chiamo Federica, ho 41 anni e sono nata con una MAV (malformazione arterovenosa midollare) a livello lombare che poi si \u00e8 evoluta in un aneurisma midollare. Quando avevo 7 mesi mi hanno dovuto operare d\u2019urgenza perch\u00e9 rischiavo la morte e durante l\u2019intervento l\u2019aneurisma si \u00e8 rotto e andando a comprimere le arterie \u00e8 stata manomessa la parte muscolare e nervosa, degli arti inferiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso degli anni ho dovuto fare diverse operazioni chirurgiche, l\u2019ultima risale a quando avevo 23 anni, ho dovuto portare per molto tempo i tutori (che non sopportavo pi\u00f9) ma grazie all\u2019ultimo intervento sono riuscita a toglierli definitivamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho sempre avuto un rapporto abbastanza complicato con la mia disabilit\u00e0, solo di recente sono riuscita un po\u2019 a farci i conti. Ho sofferto molto per il mio corpo, mi ha creato difficolt\u00e0 rapportarmi col mio fisico, tutt\u2019ora, nonostante il mio approccio sia migliorato, non mi sono liberata da paranoie, complessi che incidono molto sia nel rapporto con me stessa che con gli altri e, quindi, anche in quello di coppia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disabilit\u00e0 ha pesato molto sulla mia evoluzione psicologica, l\u2019ho vissuta come una sorta di peso del quale, fondamentalmente, non mi sono mai riuscita a sganciare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diciamo che in questo non sono stata aiutata molto dal contesto familiare in cui sono cresciuta perch\u00e9 nella mia famiglia non si poteva neanche nominare la parola \u2018disabilit\u00e0\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dal canto mio, invece, ho sempre cercato il contatto con le persone con disabilit\u00e0. La svolta \u00e8 stata nel 2016 quando, non saprei fondamentalmente dirti perch\u00e9, ma ho iniziato a parlare di me con gli amici che mi stavano attorno, come di una persona con disabilit\u00e0, cosa che non avevo mai fatto prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Iniziare a utilizzare proprio questo termine in relazione a me \u00e8 stato un momento importante, mi ha fatto capire che appartengo ad una condizione che \u00e8 comune a molte persone, che devo riconoscere e di cui non mi devo vergognare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 anche una condizione per la quale, in qualche maniera, per quelle che sono le mie possibilit\u00e0, mi devo battere, per i nostri diritti che non vengono considerati meritevoli dello stesso rispetto, apprezzamento di tutti gli altri e quindi ho iniziato anche l\u00ec a darmi da fare, da un punto di vista pi\u00f9 attivo. Anche semplicemente nel parlarne con gli altri, con le persone che mi stavano intorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La disabilit\u00e0 mi ha condizionato molto anche nella mia vita sentimentale, in un primo tempo perch\u00e9 avevo proprio paura a relazionarmi con l\u2019altro sesso, non tanto per i miei problemi di deambulazione e difficolt\u00e0 motorie, quanto per la paura del rifiuto da un punto di vista fisico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima relazione importante l\u2019ho avuta a 27 anni ed \u00e8 durata ben 8 anni. \u00c8 stata la prima storia dove mi sono completamente messa in gioco perch\u00e9 mi sono sentita accolta e accettata, tant\u2019\u00e8 che con lui ho avuto anche la mia prima esperienza sessuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi ha aiutato tanto anche in una migliore accettazione fisica di me stessa, mi ha fatto sentire molto voluta, desiderata e anche bella.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanto che quando ci siamo lasciati, perch\u00e9 poi sono subentrate delle cose che ci hanno fatto capire che non potevamo portare pi\u00f9 avanti la nostra storia e che il sentimento era finito, io sono comunque vissuta di rendita per un certo periodo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Credo infatti che le persone che ti stanno accanto, aiutano molto a farti percepire te stessa in maniera diversa, a rassicurarti, ad ammorbidire certe tue paure. Fa la differenza avere una persona che ha questa sensibilit\u00e0 e riesce a mostrartela senza timori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco, i miei sentimenti, anche quello per Mirco, sono sempre stati tanto condizionati dal mio aspetto fisico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come vi siete conosciuti e da quanto state insieme?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;Noi stiamo insieme da 4 anni e mezzo. Ci siamo conosciuti nell\u2019estate del 2016 ad una festa di un nostro amico, anche lui in carrozzina, al Castello della Rancia di Tolentino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;\u00e8 stato un incontro casuale. Per\u00f2 poi la relazione non \u00e8 decollata subito, anzi il tutto \u00e8 sbocciato successivamente, dopo diverse chattate su Messenger.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 stata poi un\u2019altra occasione per vedersi, sempre organizzata da questo ragazzo di Tolentino, e poi una cena al ristorante cinese di Civitanova che fu galeotta. Io ancora non avevo preso la patente e mi aveva accompagnato un ragazzo che mi dava una mano per qualche ora a settimana. Dovette anche fare il palo perch\u00e9 ci fu il primo bacio in macchina nel parcheggio del ristorante cinese. Lui aveva compreso la situazione e ci ha lasciati in intimit\u00e0. Pensare che una cosa del genere accada a persone over 30, fa strano. A quest\u2019et\u00e0 saresti potuto uscire da un matrimonio, da una seconda storia finita male e invece noi, come due adolescenti, stavamo flirtando in una macchina, che non era neanche la mia. (NdR: ridiamo insieme)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;Io lo volevo proprio conoscere, lo volevo frequentare, a seguito delle nostre conversazioni virtuali, per capire se ci fossero i presupposti per iniziare la storia nel vero senso della parola e non mi ha mai preoccupato particolarmente che entrambi fossimo disabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ero consapevole che avessimo una disabilit\u00e0 evidente ma non ha rappresentato un ostacolo, anzi ero desiderosa di conoscerlo e speravo che potesse nascere qualcosa tra di noi, anche se questo comportava adattarsi ad alcune circostanze, come questa del bacio, ma a me andava bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono state le reazioni dei vostri amici quando vi siete messi insieme? Le vostre famiglie hanno accolto positivamente la vostra relazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;le mie amiche pi\u00f9 di una volta mi hanno detto senza mezzi termini: \u201csai quello che stai facendo? pensaci bene! Ve la sentite? Non sar\u00e0 facile il vostro percorso, lo sai?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 come se cercassero di capire se effettivamente ero consapevole di stare con un uomo tetraplegico nonostante anch\u2019io fossi disabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pap\u00e0 non era proprio d\u2019accordo, per lo stesso tipo di paure delle mie amiche, a volte usava espressioni forti del tipo \u201cti rovinerai la vita!\u201d \u2013 \u201csei una incosciente!\u201d Insomma, non ha mai visto di buon grado questa relazione, ma questo non mi ha mai condizionato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M:<\/strong>&nbsp;la mia famiglia invece ha accolto Federica al 100%, \u00e8 diventata una di casa mentre gli amici hanno fatto anche a me lo stesso tipo di osservazioni che hanno fatto le amiche di Fede.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando andavate in giro (ahim\u00e8 in passato, quando per tutti era possibile) quali erano le reazioni di chi incontravate?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;Sicuramente abbiamo fatto caso a sguardi strani quando entravamo nei locali, abbiamo notato che veniamo squadrati dall\u2019alto in basso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;Pi\u00f9 che altro penso che, essendo entrambi disabili, l\u2019effetto \u00e8 quello un po\u2019 di spiazzare, cio\u00e8 risultiamo strani come coppia. Se io fossi stata normodotata probabilmente le persone mi sarebbero venute a dire \u201cma quanto sei brava! Che coraggio che hai! Quanto sei forte! Ma come fai?!\u201d e invece l\u2019impatto \u00e8 sicuramente di sorpresa, di destabilizzazione ma mai nessuno ci \u00e8 venuto a dire niente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;Probabilmente si saranno detti tra loro \u201cah beh si sono trovati, si sono accoppiati bene \u2018sti due, tanto con chi poteva finire, un disabile con una disabile!\u201d (NdR: ridiamo nuovamente insieme)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nella vostra progettualit\u00e0, che programmi futuri ci sono? Avete pensato di andare a convivere o di sposarvi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;Assolutamente s\u00ec, stiamo ragionando sulla convivenza, soprattutto sull\u2019aspetto pratico. \u00c8 la parte pi\u00f9 dolorosa. Ad esempio, adesso dopo la morte di mio padre, Mirco \u00e8 venuto a vedere casa mia per valutare se era fattibile trasferirsi qui, ma purtroppo l\u2019appartamento \u00e8 inaccessibile, tra le scale e l\u2019ascensore che \u00e8 troppo piccolo e non permette l\u2019ingresso della sua carrozzina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;quasi tutti i weekend lei viene a casa mia, in quanto per me \u00e8 pi\u00f9 accessibile e pi\u00f9 comoda a livello pratico e conviviamo sotto il tetto familiare, anche se capiamo che \u00e8 sempre una convivenza a met\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Riuscireste ad essere completamente autonomi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;Abbiamo molto ragionato su questo tema e siamo giunti alla conclusione pi\u00f9 ovvia, pi\u00f9 di buon senso, cio\u00e8 che dovremmo aver bisogno di qualcuno che ci aiuti. Gi\u00e0 ora io che abito da sola ho l\u2019aiuto di una signora per la spesa e le pulizie e di questa persona sento il bisogno perch\u00e9 mi rendo conto che da sola non riesco a fare tutto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quindi, andando a vivere insieme, avremmo bisogno di una figura che ci aiuti magari per alcune ore a settimana, che ci possa supportare nella gestione della casa e poi eventualmente aiutare lui laddove non riesco io.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;vedi Elisa, noi siamo sempre alla caccia di ausili, soluzioni per facilitare la nostra autonomia per\u00f2 nonostante la tecnologia che aiuta tantissimo (ed \u00e8 un bene e una cosa in cui credo tantissimo) ci saranno sempre delle cose per cui non ce la faremo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una banalit\u00e0 che rende per\u00f2 l\u2019idea, se si fulmina una lampadina in un lampadario in alto, come facciamo? Lei fa difficolt\u00e0 a salire su una scala.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In compenso abbiamo fatto diverse vacanze insieme, piccole gite come quella ad Abano Terme in una struttura termale consigliata dal portale \u2018Turismo Accessibile\u2019 dove c\u2019era personale adeguato e formato per aiutarci negli spostamenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come si riesce a fare il percorso che avete fatto voi nell\u2019accettare la disabilit\u00e0?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;Non credo che la disabilit\u00e0 si possa accettare. Per me \u00e8 possibile farci i conti, conviverci nella maniera che sia il pi\u00f9 sana, positiva e costruttiva possibile, per\u00f2 non credo che sia possibile accettarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io ci sono praticamente nata e non sono mai stata normodotata ma, nonostante questo, non ho mai una sola volta smesso di pensare a quanto avrei voluto una vita da persona normodotata: a quanto mi sarebbe piaciuto essere padrona del mio corpo, poterlo muovere come voglio, sentire che non ho limiti di alcun genere, potermi, ad esempio, permettere le scarpe col tacco, sembra una grande cazzata ma io ho fatto tanti pianti per non potermi mettere le scarpe col tacco o le gonne che non amo mettere per via delle mie gambe storte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, non ci credo che sia possibile accettare la disabilit\u00e0. Il desiderio di non nascere disabile lo coltiver\u00f2 sempre nel fondo del mio cuore e, se dovessi rinascere, la disabilit\u00e0 non la vorrei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fortunatamente ora le cose stanno migliorando e avanzando, ma la societ\u00e0 ti rimanda ancora tanti messaggi di fatica a vedere le persone con disabilit\u00e0 come delle persone verso le quali non sia necessario mostrare pietismo, trattarle a volte quasi in maniera infantile, persone che sono pienamente capaci di scegliere la propria vita, ci\u00f2 che vogliono e ci\u00f2 che non vogliono, intraprendere i propri percorsi con tutta la dignit\u00e0 di questo mondo e soprattutto penso alla difficolt\u00e0 di accettare il loro corpo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se tu pensi a tutti gli stereotipi femminili che ci vengono propinati quotidianamente, il corpo conforme, che \u00e8 quello di cui ci bombarda la societ\u00e0, \u00e8 quello di un certo tipo e se tu non ti conformi a quel corpo sei vittima di giudizio, di critica, sempre!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;\u00e8 un pensiero che condivido anch\u2019io, ne abbiamo parlato insieme svariate volte. Siamo contro questi positivisti della disabilit\u00e0. Caratterialmente sono molto realista, per cui se domani mi dessero un solo desiderio da esprimere, beh non avrei dubbi!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Avete modelli a cui vi ispirate come coppia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;No sinceramente no, diciamo che seguo con molto piacere diverse attiviste come Sofia Righetti, che svolge un eccellente lavoro, si sta battendo tanto per le barriere architettoniche e ultimamente soprattutto per quello che riguarda la body positive, l\u2019abilismo interiorizzato e l\u2019inspiration porn. Mi piace il taglio che d\u00e0 e come scrive perch\u00e9 il messaggio arriva, ecco diciamo che il suo carattere battagliero \u00e8 motivo di ispirazione per me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec come seguo Iacopo Melio, Marina Cuollo, Max Ulivieri e tanti altri attivisti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;anch\u2019io seguo tutti quelli che sono stati citati da Fede ma ho la mia visione del mondo, per cui prendo qualcosa di buono da ciascuno, cos\u00ec come c\u2019\u00e8 qualcosa che non condivido in tutti. Tanto di cappello comunque a queste persone che sono degli ottimi comunicatori. Questi disability blogger, al pari dei food blogger, dei fashion blogger, stanno muovendo un sacco l\u2019opinione pubblica, hanno un vasto pubblico e per cui non sono prettamente settorializzati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 ti ripeto, nel mio modo di vedere le cose, non ho un vero e proprio modello a cui mi ispiro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vi sentite un esempio per altre coppie?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;io non mi sento un modello per nessuno, neanche per me stessa figurati. Non ho questa ambizione, vivo la mia storia con Mirco per quello che sento e per quello che mi viene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;A me piacerebbe fare delle attivit\u00e0 in questo senso, lo abbiamo in parte fatto con Fede in passato, con delle piccole testimonianze. Poi per\u00f2 ci siamo allontanati perch\u00e9 erano dei contesti un po\u2019 chiusi, tra la solita cerchia di persone. Non mi piace assolutamente questo, anzi sposo il concetto che c\u2019\u00e8 ad esempio dietro Frolla, cio\u00e8 una contaminazione tra vari mondi, tra varie disabilit\u00e0, professionalit\u00e0, tra l\u2019azienda che si muove col marketing, con la finanza agevolata e la cooperativa che fa i conti con la realt\u00e0 sociale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per cui mi piacerebbe essere pi\u00f9 attivo, mai dire mai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La sessualit\u00e0 delle persone con disabilit\u00e0 \u00e8 un tema ancora per molti versi un tab\u00f9. Aiutateci ad abbatterlo. Come lo affrontate voi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;Il suo corpo non mi ha mai fatto paura. Non ho mai avuto il timore di toccarlo, di baciarlo, di farci l\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Posso dire di avere scoperto la mia sessualit\u00e0 con Mirco, nel senso che, \u00e8 vero che ho avuto questo lungo rapporto di 8 anni con cui ho avuto la mia prima esperienza sessuale, ma le sfumature del piacere, del godimento fisico, al di l\u00e0 del mero atto della penetrazione, le ho scoperte con Mirco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 stato un lavoro, perch\u00e9 non \u00e8 stato immediato. Oggi, dopo 4 anni e mezzo, possiamo dire di vivere una sessualit\u00e0 proprio bella, appagante, ricca, divertente e libera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ne abbiamo parlato tanto, ci siamo molto confrontati, siamo entrambi due persone mentalmente molto aperte in questo e ci siamo proprio sperimentati con le posizioni, con le tecniche e abbiamo trovato un modo nostro personale di viverla, in maniera davvero appagante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>M.:<\/strong>&nbsp;siamo stati anche piuttosto moderati nel parlare, per\u00f2 poi quando ti confronti pi\u00f9 intimamente con gli altri, questi argomenti saltano fuori sempre, quindi pi\u00f9 che l\u2019influencer o il blogger, sono le modalit\u00e0 divulgative di cui ti parlavo prima che valuterei positivamente nel realizzarle in prima persona, perch\u00e9 bisogna cercare di far aprire le menti sulle situazioni reali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 una cosa che serve fare nelle unit\u00e0 spinali, nei consultori, negli ospedali perch\u00e9 manca. La gente su questi temi non sa a chi rivolgersi o se ne vergogna, per cui bisognerebbe dare delle risposte adeguate alle diverse situazioni. Nel mio caso potrei fare un consulente alla pari per chi ha una situazione simile alla mia, non mi permetterei mai di consigliare, ad esempio, per una persona con una disabilit\u00e0 mentale o sensoriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soprattutto perch\u00e9 esistono posizioni e tecniche alternative che si possono adoperare per godere a pieno del piacere del sesso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi aspetti riguardano anche tutti quei soggetti che non stanno in carrozzina e non hanno i nostri problemi proprio perch\u00e9 molte relazioni vanno in crisi per motivi inerenti alla sessualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo una coppia come tante altre, nonostante le problematiche legate alla disabilit\u00e0, per cui ci capita di litigare per gli stessi problemi delle coppie cosiddette normali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>F.:<\/strong>&nbsp;I corpi delle persone disabili sono validissimi, tanto quanto quelli delle persone normodotate, validi sotto ogni punto di vista perch\u00e9 possono fare davvero tanto: fare sport, essere sexy, essere desiderabili. Solo che per fare arrivare questo messaggio, oltre che parlarne tanto, c\u2019\u00e8 proprio bisogno di mostrare questi corpi, di farli vedere, non solo attraverso lo sport, ma magari attraverso la nudit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wow! Non ho altre parole se non anticiparvi che seguiranno altri appuntamenti con Mirco e Federica per la serie \u201cSEX and DISABILITY\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Peace and love a tutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Dove c\u2019\u00e8 amore c\u2019\u00e8 vita. (Mahatma Gandhi)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando vediamo una persona in carrozzina o con un altro tipo di handicap, la prima cosa che notiamo \u00e8 proprio la sua disabilit\u00e0. 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