{"id":4987,"date":"2020-11-20T11:01:37","date_gmt":"2020-11-20T11:01:37","guid":{"rendered":"https:\/\/frollalab.it\/dalla-saga-di-frolla-vi-presento-rita\/"},"modified":"2024-03-06T08:45:20","modified_gmt":"2024-03-06T08:45:20","slug":"dalla-saga-di-frolla-vi-presento-rita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/frollalab.it\/en\/dalla-saga-di-frolla-vi-presento-rita\/","title":{"rendered":"Dalla saga di &#8220;Frolla&#8221;, vi presento Rita"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi vi parlo di una mamma eccezionale, una di quelle persone che fa cose straordinarie con la naturalezza e solarit\u00e0 di chi ti fa sembrare tutto cos\u00ec scontato e semplice. Una donna intelligente dal cuore immenso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ho proposto di raccontarci il suo&nbsp;<strong>essere mamma<\/strong>&nbsp;perch\u00e9 sono convinta, e dopo l\u2019intervista ancora di pi\u00f9, che possa essere da stimolo e conforto per quanti vivono una condizione simile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 infatti possibile pensare che l\u2019evento disabilit\u00e0 in una famiglia riguardi solamente il bambino: non \u00e8 infatti una malattia, ma una condizione di vita che lo accompagner\u00e0 per tutta la vita, e coinvolger\u00e0 tutti coloro che gli stanno intorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 ancora oggi una realt\u00e0 complessa e poco conosciuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi sta accanto ad un figlio disabile accoglie la disabilit\u00e0 nella propria vita e la fa diventare una caratteristica che ridefinisce la famiglia stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembra naturale invece \u00e8 un passaggio che richiede coraggio e questa donna ne ha da vendere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ascoltiamola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Cara Rita, sono davvero felice che tu abbia accettato di condividere la tua storia e te ne ringrazio tantissimo. Ci presenti la tua famiglia?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi chiamo Rita, sono sposata con mio marito Nazzareno e abbiamo due figli, Nicol\u00f2 di 23 anni e Matteo di 20. Viviamo a Camerano in una grande casa, dove ai piani inferiori vivono le famiglie di mio fratello e mia mamma. Siamo una bella comitiva di 10 persone, anche se da qualche anno mio figlio Nicol\u00f2 frequenta l\u2019Universit\u00e0 e quindi vive fuori. Matteo invece sta con noi e attualmente lavora al microbiscottificio Frolla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Puoi raccontarci la storia di Matteo, il perch\u00e9 della sua attuale situazione?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ok, prendo un attimo un bel respiro perch\u00e9 ogni volta che rivivo questi momenti mi sale l\u2019agitazione ed un inevitabile groppo in gola (NdR: gli occhi le si riempiono improvvisamente di lacrime).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Matteo all\u2019et\u00e0 di 9 anni \u00e8 stato investito da una macchina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ero presente e ho visto tutta la scena: lui ha attraversato la strada perch\u00e9 dall\u2019altro lato c\u2019era mia madre, ho sentito lei che urlava e quando ho girato la testa ho visto Matteo che volava in aria dopo l\u2019impatto con l\u2019auto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inspiegabilmente sono rimasta fredda, ho telefonato a mio fratello chiedendogli di raggiungermi subito, visto che con me c\u2019erano anche l\u2019altro mio figlio e mio nipote. Nel frattempo ho chiamato l\u2019ambulanza e poi mio marito che da Civitanova si \u00e8 precipitato e in 5\/10 minuti me lo sono trovato accanto a me.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ambulanza, arrivata a soccorrere, c\u2019era casualmente una ragazza che conoscono, la mamma di un compagno di scuola di Nicol\u00f2, e quando mi ha visto lei si \u00e8 messa a piangere. Io invece, che ero lucidissima come fosse una situazione che non stesse capitando proprio a me, l\u2019ho ripresa perch\u00e9 doveva subito mettersi al lavoro per salvare Matteo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ci penso ora, non so come sia riuscita a mantenere tutta quella compostezza!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui ci siamo trasferiti tutti direttamente a Torrette e soltanto a notte fonda (dopo quasi 6 ore dall\u2019incidente) il dottore ci ha chiamato dicendo questa frase che non dimenticher\u00f2 pi\u00f9: \u201cMatteo ha un grandissimo trauma cranico, erano anni che non vedevamo un trauma cos\u00ec grande su un bambino cos\u00ec piccolo, se passa la notte \u00e8 un miracolo\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era l\u20198 giugno 2009, mancavano due giorni alla fine della scuola e lui era entusiasta perch\u00e9 doveva fare la recita di fine anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Dopo questo giorno, cosa \u00e8 successo?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lui \u00e8 rimasto in coma per 3 mesi, tra l\u2019altro io non potevo stare nel reparto rianimazione perch\u00e9 sono allergica al lattice, ci sar\u00f2 entrata al massimo due volte. Lo guardavo da fuori, dallo schermo. Con lui c\u2019\u00e8 sempre stato mio marito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel frattempo io cercavo di distrarre un po\u2019 l\u2019altro figlio che, oltre ad aver assistito anche lui all\u2019incidente, era stato praticamente trascurato da noi genitori e tutto questo alla sola et\u00e0 di 12 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eravamo in estate e alcune volte lo portavo al mare, ma mi fer\u00ec tantissimo sapere che in giro c\u2019era qualcuno che andava dicendo che avevo la faccia tosta di andare al mare con mio figlio, quando ce ne avevo un altro in fin di vita all\u2019ospedale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tante volte la cattiveria delle persone ferisce pi\u00f9 di tutto il resto. (NdR: pausa)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando finalmente le situazioni lo permisero, ci trasferimmo al centro di riabilitazione San Giorgio di Ferrara e ci restammo per ben 11 mesi. Affittammo un appartamento, cos\u00ec io potei restare tutto il tempo a Ferrara con Matteo, mentre mio marito e Nicol\u00f2 ci raggiungevano tutti i fine settimana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presi inoltre un congedo parentale di 2 anni dal lavoro e poi alla fine, dopo aver chiesto un part-time per poter assistere Matteo ma senza venirmi concesso, mi sono dovuta licenziare. Anche se, dopo 10 anni, posso dire che probabilmente ho fatto la scelta sbagliata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Forse era meglio se mi facevo aiutare ad assistere Matteo, magari anche solo per qualche ora da un operatore, perch\u00e9 il lavoro mi avrebbe potuto dare l\u2019opportunit\u00e0 di distrarre il pensiero, di divagarmi in qualche modo, perch\u00e9 vivere tale condizione 24 ore su 24 \u00e8 davvero tosta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornando alla storia invece, Matteo fece tantissimi progressi, dopo sei mesi disse la sua prima parola dall\u2019incidente, un semplice \u2018CIAO\u2019 che per noi era tantissimo. Fino a quel momento per parlarci avevamo fatto un cartellone con scritto SI e NO; noi dovevamo fargli domande chiuse e lui col braccio si spostava in base a quella che voleva essere la sua risposta. Piano piano \u00e8 riuscito anche a sbloccare alcuni movimenti e quando siamo usciti dal centro riabilitativo, parlava un po\u2019, stava sulla sedia a rotelle e sicuramente era molto pi\u00f9 autonomo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Quale \u00e8 stata la cosa o le cose che ti hanno dato fastidio?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i dottori che lo hanno visitato dicevano che sarebbe comunque rimasto sulla sedia a rotelle e invece si sono stupiti di dove \u00e8 arrivato. Sicuramente la carica, la grinta di Matteo e di tutta la famiglia hanno contribuito tanto in questo cammino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al compimento dei 15 anni per\u00f2 ci \u00e8 stato detto che Matteo pi\u00f9 di quello non poteva migliorare. Io e mio marito ci siamo inevitabilmente chiesti: \u201ccome \u00e8 possibile dire ad un ragazzo che \u00e8 arrivato? Che non ha prospettive? Che non pu\u00f2 migliorare? Da mamma, come si fa a crederci?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec ci siamo dati da fare privatamente, ginnastiche, lezioni di logopedia, e tanto altro che pu\u00f2 aiutarlo in qualche modo; il tutto ovviamente sostenuto economicamente da noi. La pensione che percepisce \u00e8 infatti assolutamente inadeguata a sopperire a tutte le sue esigenze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti faccio solo questo esempio per farti capire: il SSN ci fornisce un paio di scarpe all\u2019anno che sono adatte al piede di Matteo (costano sui 250\u20ac.), ma lui ne consuma una al mese. Capisci? A fine anno di spese come questa ce ne sono talmente tane che ora faccio fatica anche solo a pensarle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono cos\u00ec arrabbiata su questo argomento! Il materiale che devono usare i ragazzi con disabilit\u00e0 costa veramente troppo, c\u2019\u00e8 una speculazione non indifferente e una burocrazia vomitevole. Ogni volta che devi chiedere qualcosa passano i mesi, devi fare una trafila tra mille uffici pubblici e per che cosa? Per ottenere semplicemente ci\u00f2 che gli aspetta per diritto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Continuando sull\u2019esempio delle scarpe, ti basta sapere che lui porta un \u201cperomed\u201d, una sorta di plantare e tutore per la caviglia, insomma un pezzo di plastica che costa per\u00f2 100\u20ac. \u00c8 esagerato! Penso che anche la met\u00e0 del prezzo poteva andar bene lo stesso. In quanti ci devono guadagnare su questo articolo? Tra l\u2019altro sempre a discapito dei pi\u00f9 deboli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 avvilente purtroppo dire che tante famiglie non hanno alternativa a tenere i figli in istituto. \u00c8 forte come concetto, ma ti assicuro che ho conosciuto diverse famiglie a Ferrara talmente disperate da pregare per la morte del figlio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sembrer\u00e0 brutto dirlo, ma purtroppo se hai una situazione economica buona puoi permetterti di sperare e vivere, altrimenti no.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Com\u2019\u00e8 il rapporto tra i due fratelli? Nicol\u00f2 come si \u00e8 relazionato in questi anni alla nuova condizione di Matteo?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nicol\u00f2 ha avuto sempre un carattere molto pi\u00f9 chiuso e timido rispetto a quello di Matteo, che al contrario \u00e8 estroverso, chiacchiera sempre e l\u2019ultima parola deve essere la sua. Due mondi insomma opposti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nicol\u00f2 quindi, anche se \u00e8 stato tanto male per l\u2019incidente di Matteo, non lo ha mai detto, esternato. Ovviamente questo mi preoccupava tantissimo ma purtroppo la priorit\u00e0 era Matteo, o perlomeno pensavo fosse lui la priorit\u00e0 ed invece tante volte era l\u2019altro che aveva anche pi\u00f9 bisogni di Matteo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche se provavo a tirar fuori l\u2019argomento, lui non esprimeva mai i suoi pensieri, i suoi sentimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vedi Elisa, io credo che il fatto di aver scelto di studiare a Torino, cos\u00ec lontano da qui, potesse essere anche un modo per staccarsi da questa situazione, perch\u00e9 comunque vedere il fratello cos\u00ec gli provoca un grosso dolore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli manca il fatto di potersi rapportare naturalmente con lui, arrabbiarsi, litigare come se non ci fosse niente ad ostacolare questo rapporto, ma purtroppo cos\u00ec non \u00e8. Penso che cerca di trascorrere meno tempo possibile con suo fratello. Non \u00e8 che non gli voglia bene, anzi, credo sia un suo modo per tutelarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ovviamente per una mamma, non \u00e8 semplice vedere un figlio che ti si allontana. Non me ne sono per\u00f2 fatta una colpa perch\u00e9 nel mio piccolo ho cercato di fare sempre il meglio per entrambi, poi certo, non so se sia stato giusto o sbagliato il mio operato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi piacerebbe, ora che \u00e8 adulto, sapere se c\u2019\u00e8 qualcosa che posso aver sbagliato con lui, insomma che me ne parlasse un po\u2019, in modo da poter correggere il tiro, se ancora in tempo. Io non sono mai stata una di quelle mamme che chiama il figlio tutti i giorni o pretendo che mi chiami lui, perch\u00e9 penso che se c\u2019\u00e8 qualcosa di importante gliene parlo immediatamente e che l\u2019amore non si misura da queste cose.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Semplicemente, quando lo vedo contento e sereno, lo sono anch\u2019io.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Com\u2019\u00e8 invece il rapporto con Matteo?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con Matteo ho sempre parlato tanto. Anche prima dell\u2019incidente lui ci raccontava tutto quello che gli capitava dalla mattina quando si svegliava fino alla sera che andava a dormire, scandagliava tutta la giornata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche adesso, pi\u00f9 o meno \u00e8 uguale. Anche se ora c\u2019\u00e8 il problema della memoria a breve termine che Matteo ha perso e quindi tante cose non se le ricorda, soprattutto lo spazio temporale, quindi, magari tutto il giorno, ripete sempre le stesse cose, semplicemente perch\u00e9 non se le ricorda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fine giornata io sono stanca di sentirlo sempre sugli stessi temi, lui invece, che ovviamente non se lo ricorda, continua imperterrito con la sua solita energia a chiedere quella cosa\/domanda che per lui \u00e8 nuova ma che in realt\u00e0 \u00e8 tutto il giorno che ripete. Un trip assurdo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tante volte ci scherziamo s\u00f9, perch\u00e9 quando era all\u2019ospedale e per sei mesi non lo abbiamo mai sentito parlare pregavamo in cuor nostro che potesse riacquistare la parola, ora quasi che rimpiangiamo quei momenti di silenzio cos\u00ec gli diciamo \u201cQuasi quasi era meglio quando non parlavi!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(NdR: ridiamo insieme con le lacrime che per\u00f2 continuano a scorrere inesorabilmente).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Come \u00e8 cambiata la tua vita? Come si va avanti dopo un tale sconvolgimento?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ehhhh come \u00e8 cambiata? In meglio? In peggio? Boh non so che dire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In meglio non sicuramente, che poi non so, dipende.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vedere Matteo sempre allegro e sorridente non ha prezzo, vederlo con questa voglia di vivere a 360 gradi nonostante tutto, mi fa spesso interrogare su come sia possibile che riesca lui ad amare cos\u00ec tanto la vita mentre noi, cosiddetti \u2018normali\u2019 non ci riusciamo. Forse effettivamente la mia vita \u00e8 cambiata in meglio. Essere mamma \u00e8 un\u2019avventura che vale sempre la pena!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certamente i momenti di sconforto ci sono, ma quelli ce li abbiamo tutti, no?! Nel mio piccolo, cerco di stare sempre su di morale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mia vita \u00e8 completamente dedicata a lui. Non mi sono per\u00f2 annullata del tutto e non ho intenzione di farlo, ho cercato di prendermi sempre i miei spazi, me li ho sempre tenuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Appena posso incontro le mie amiche, anche a rischio di passare per una madre snaturata ma lo faccio proprio perch\u00e9 voglio un bene dell\u2019anima a mio figlio e si merita una mamma felice e non una disperata e depressa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rischio era quello di rovinare anche il rapporto di coppia che sicuramente cambia dopo un evento cos\u00ec devastante, ma ci siamo in qualche modo reinventati con degli spazi e dei modi nuovi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A volte dobbiamo concederci un weekend fuori per ritrovare anche l\u2019intimit\u00e0, ma non mi sento in colpa neanche per questo, perch\u00e9 dovrei? Sto semplicemente vivendo la mia vita e tutelando il mio matrimonio. E ora come ora non mi interessa neanche del giudizio degli altri, di chi non vuole capire cosa affronto ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Chi hai sentito particolarmente vicino in quel periodo?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sicuramente mio marito, la mia famiglia tutta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Poi gli amici ci sono e ci sono sempre stati ma il brutto di quando succede un incidente del genere \u00e8 che tutti hanno paura a telefonarti perch\u00e9 non sanno che dirti, allora non chiamano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ero io a dare coraggio a loro e non il contrario, perch\u00e9 cercavo di essere sempre positiva e di non tirare sempre fuori l\u2019argomento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capisco che per uno che sta fuori c\u2019\u00e8 imbarazzo nell\u2019affrontare una persona che ha vissuto un tale episodio, per\u00f2 magari una battuta, una semplice parola che non c\u2019entra nulla, aiuta a farti sentire meno sola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pi\u00f9 gli amici di Matteo sono scomparsi tutti; \u00e8 vero che era piccolino quando c\u2019\u00e8 stato l\u2019incidente e che non si poteva chiedere ai compagni di classe di stargli vicino. Ma anche crescendo gli sono rimasti solo due amici, che poi si fanno vivi solo se li chiamo io. Mai che una volta venga coinvolto spontaneamente anche solo per fare un giro in macchina. Questo mi fa particolarmente male.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Cosa desideri per il futuro?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 la domanda per antonomasia che ci facciamo pi\u00f9 spesso io e mio marito: \u201cCosa succeder\u00e0 a nostro figlio quando non ci saremo pi\u00f9? Chi se ne prender\u00e0 cura?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stiamo cercando di mettere le basi, cercando di renderlo sempre pi\u00f9 autonomo partendo dalle piccole azioni quotidiane, ma il lavoro \u00e8 ancora lungo e non \u00e8 detto che sia poi realizzabile al 100%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vivere da solo non \u00e8 fattibile, almeno per ora, Matteo ha comunque sempre bisogno di una presenza che possa aiutarlo al bisogno. Insomma devi essere presente e quando noi genitori non ci saremo pi\u00f9\u2026 boh. Ci dobbiamo organizzare magari con un piccolo spazio su misura per lui e che possa comunque un domani essere la sua casa!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Ti sei mai fatta la domanda \u201cperch\u00e9 \u00e8 successo a me\u201d?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mai posta! Ho sempre pensato che probabilmente doveva succedere e poi te la ribalto, perch\u00e9 non a me, a noi, a Matteo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La litania dei \u201cperch\u00e9\u201d non finisce mai e non trova risposte esaurienti, cos\u00ec conviene non farsele queste domande e prendere la vita cos\u00ec com\u2019\u00e8, \u00e8 il mio semplice sistema per essere felice e stare in pace con me stessa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ce l\u2019ho neanche con la persona che ha investito Matteo, non lo colpevolizzo pi\u00f9 di tanto perch\u00e9 poteva capitare a chiunque (anche a me), tanto mio figlio non me lo restituisce nessuno come prima!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rabbia c\u2019\u00e8, non posso negarlo, ma non posso diventare cupa n\u00e9 per mio figlio n\u00e9 per me stessa, tra l\u2019altro non \u00e8 proprio nelle mie corde, cerco infatti di sdrammatizzare qualsiasi situazione e questo carattere sicuramente mi aiuta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Dove trovi la forza per affrontare tutto questo?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalla mia famiglia, dalla mia indole\u2026 boh di preciso non lo so neanche io.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dico sempre che la mia famiglia, cos\u00ec numerosa, cos\u00ec accogliente e presente, \u00e8 oro per me, la cosa pi\u00f9 preziosa sulla faccia della Terra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho sempre avuto un ottimo rapporto con tutti, \u00e8 sempre stato cos\u00ec, basta che uno chiami che gli altri lasciano tutto e accorrono. A maggior ragione ora che c\u2019\u00e8 questa situazione con Matteo, senza remore o tentennamenti si stringono sempre intorno a lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono il mio punto di riferimento e non posso immaginare la mia esistenza senza il loro calore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso sono io che mi faccio problemi, non voglio pesare sulle loro vite, vorrei non chiedere ma a volte proprio non posso evitare, come quella volta che mi sono dovuta operare alle anche e Matteo ha trascorso tutto il periodo del mio ricovero con la famiglia di mio fratello Sante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mi sono sentita di regalare loro un viaggio, un piccolo gesto per sdebitarmi, anche se so che sar\u00f2 sempre in debito nei loro confronti, che sono di una disponibilit\u00e0 disarmante, in particolare lo zio farebbe carte false per suo nipote.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>A chi ti senti di dire grazie e a chi di dire scusa?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tutti tutto!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tutta la famiglia (annessi e connessi, suoceri, cognati, ecc.) un grazie enorme e anche un sentito&nbsp;<em>scusa<\/em>&nbsp;per l\u2019impiccio e la problematica che inevitabilmente ho portato anche nelle loro case.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Grazie<\/em>&nbsp;alla famiglia Frolla perch\u00e9 il lavoro per lui \u00e8 un modo per andare avanti, per sentirsi importante e avere un valido motivo per alzarsi dal letto la mattina e ovviamente anche&nbsp;<em>scusa<\/em>&nbsp;per come, a volte, si comporta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Grazie<\/em>&nbsp;a tutti quelli che ci conoscono, che sono presenti nelle nostre vite e&nbsp;<em>scusa<\/em>&nbsp;perch\u00e9 a volte non possiamo essere presenti perch\u00e9 dobbiamo seguire Matteo e le sue attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vedi che scherzo la vita, \u00e8 sempre duplice la medaglia,&nbsp;<em>grazie e scusa<\/em>&nbsp;nel mio caso vanno sempre di pari passo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E poi&nbsp;<em>grazie<\/em>&nbsp;alla vita in s\u00e9 e per s\u00e9. Perch\u00e9 la vita \u00e8 bella e va vissuta al meglio in tutte le sue sfaccettature, cercando di trarre il meglio da ogni situazione. Cercare di prendere sempre il lato positivo perch\u00e9 comunque c\u2019\u00e8, anche se sembrerebbe non esserci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bisogna cercare bene perch\u00e9 magari \u00e8 in un angoletto che aspetta di essere scovato!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Direi che non c\u2019\u00e8 da aggiungere altro.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Grazie a te Rita, infinitamente!<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cLa vera bellezza di una donna \u00e8 riflessa nella sua anima\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>(Audrey Hepburn)<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi vi parlo di una mamma eccezionale, una di quelle persone che fa cose straordinarie con la naturalezza e solarit\u00e0 di chi ti fa sembrare tutto cos\u00ec scontato e semplice. Una donna intelligente dal cuore immenso. Le ho proposto di raccontarci il suo&nbsp;essere mamma&nbsp;perch\u00e9 sono convinta, e dopo l\u2019intervista ancora di pi\u00f9, che possa essere [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4374,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[77],"tags":[],"class_list":["post-4987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervistews"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4987"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4987\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5006,"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4987\/revisions\/5006"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4374"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/frollalab.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}